Cappotto e intonaco

Il green look della casa

Il cappotto termico è un sistema di isolamento relativamente nuovo che ha preso piede in Europa negli ultimi 30 anni. Non è altro che un rivestimento esterno delle pareti della casa fatto di materiali organici sintetici (come il polistirene o il poliuretano) o naturali (sughero, canapa, fibra di legno..) o materiali organici sintetici come la lana di roccia,  rivestimenti che  isolano  le pareti mantenendole traspiranti.

Scopo di un isolamento a cappotto è quello di limitare la dispersione del calore e di sfruttare l’inerzia termica della casa, eliminare il fastidioso problema dei ponti termici con  le conseguenti muffe e condense portando al raggiungimento di un risparmio energetico da un lato e al benessere abitativo dall’altro, utili al budget domestico e alla salute.

La presenza di un cappotto termico, inoltre, è un elemento intrinseco costruttivo e strutturale molto importante per la valutazione,  in caso di stima  immobiliare, di una casa ecologica.  E’ un elemento che ne accresce il valore in caso di compravendita.

L’intonaco

Il processo di intonacatura ha lo scopo di proteggere la casa dagli agenti atmosferici, rendere traspirabili i muri, durare nel tempo ed avere una buona permeabilità del vapore verso l’esterno.

L’intonaco è,  generalmente,  fatto di una malta  composta da sabbia di provenienza fluviale o derivata dalla macinazione, di dimensioni granulometriche, legata con calce, gesso, calce-cemento o  argilla.

La malta rasante: è composta da calce di ottima qualità e sabbia selezionata, è una malta fine con massima aderenza e minima fessurazione.

La rasatura minerale: è una rasatura adatta alla bioedilizia con alto potere traspirante. E’ una rasatura ultrasottile e compatta.

La finitura a intonachino ai silossani: la resina silossanica nasce da un composto minerale inorganico che una volta essiccato diventa idrorepellente e traspirante. Consente la migrazione del vapore contenuto nel supporto verso l’esterno, dall’altro impedisce alle gocce di pioggia e all’umidità di penetrare all’interno della muratura. In pratica una resina silossanica si comporta, in un certo modo, come la nostra pelle: è permeabile al vapore (quando sudiamo), è impermeabile all’acqua dall’esterno, ed è anche leggermente elastica.